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21/03/2009

Denuncia FLC Puglia: docenti e personale Ata, in migliaia senza lavoro dal prossimo anno scolastico

I precari in Puglia secondo dati forniti dal Ministero: i docenti (contratto annuale o fino al 30 giugno) sono 7.644 e coprono circa il 12% dei posti in organico. Mentre i precari ATA sono 4.965 pari a circa il 28% dei posti in organico

Denuncia FLC Puglia: docenti e personale Ata, in migliaia senza lavoro dal prossimo anno scolastico Potrebbe essere amaro il prossimo anno scolastico, in Puglia, per migliaia di precari. Con i pesanti tagli previsti dal Governo alla scuola, infatti, le ricadute riguarderanno proprio loro: i precari che da anni e anni insegnano e lavorano nelle scuole aspettando la fatidica immissione in ruolo o sperando almeno nella riconferma. Che rischi di non esserci nel 2009/10 per circa 2.500 – 3.000 lavoratori tra docenti e personale Assistente, Tecnico e Collaboratore scolastico (personale ATA).

Dai primi dati, forniti ieri dall´Ufficio Scolastico Regionale Puglia alle Organizzazioni Sindacali della scuola, il quadro è desolante. Si prevedono 2.838 pensionamenti fra il personale docente, mentre il dato, ancora provvisorio, del personale ATA è di 420 pensionamenti dal prossimo 1° settembre (fonte MIUR).

Ma quanti sono i precari in Puglia? Secondo dati forniti dal Ministero i docenti precari (contratto annuale o fino al 30 giugno) sono 7.644 e coprono circa il 12% dei posti in organico. Mentre i precari ATA sono 4.965 pari a circa il 28% dei posti in organico.

I conti sono presto fatti. Per i docenti, in Puglia, si prevedono 5.000 posti in meno. Tolti i pensionamenti, circa 1.200 precari non ritroveranno il posto di lavoro. Questo dato può anche aumentare, soprattutto per i docenti che insegnano soprattutto sui posti cosiddetti ‘comuni´ (per distinguerli da quelli di sostegno), poiché è soprattutto su questa tipologia di posti che si riverserà il taglio previsto dal Ministero della Pubblica Istruzione.

Per il personale ATA, i più colpiti saranno i collaboratori scolastici precari. Il taglio di posti complessivo previsto è di oltre 1.700 posti e tolti i pensionamenti previsti si arriva a oltre 1.200 contratti a tempo determinato in meno.

Fare una stima precisa è per ora complicato, in attesa del decreto ministeriale che assegnerà i posti alle scuole della nostra regione, ma è verosimile che la ricaduta in termini occupazionali sarà pesante e interesserà persone che non hanno che scarse possibilità di ricollocazione nel mercato del lavoro.

La FLC Cgil, nel corso della riunione presso l´Ufficio Scolastico Regionale ha chiesto che si attivino tutte le misure per garantire un contratto a tutti coloro che hanno stanno già lavorando quest´anno scolastico con un contratto annuale e/o fino al 30 giugno. La salvaguardia del lavoro, specie in questa fase di crisi, è fondamentale per non aggravare la situazione occupazionale della Puglia e potrebbe garantire una migliore funzionalità e qualità del servizio scolastico, a fronte della forte riduzione dell´offerta formativa voluta dal Ministro Gelmini con la legge di riforma.

Su questo punto la FLC Cgil Puglia continuerà a dare battaglia nei prossimi giorni e nei prossimi mesi. E il prossimo 25 marzo, in un Seminario dedicato ai Direttori dei Servizi Scolastici, che si svolgerà presso l´Istituto Majorana di Bari, affronterà proprio il tema della garanzia della qualità del servizio e della sicurezza nella scuola, minacciate dalla prevista forte riduzione di personale ATA.