Emergenza frana, Cgil Cisl Uil Puglia e Campania: un piano per le infrastrutture

16/04/2010stampainvia
Vertice a Svignano Irpino con i sindaci e il commissario De Biase. Richiesto al Governo lo sblocco dei fondi Fas della Campania per far fronte al movimento franoso, sostenere le imprese e garantire il diritto alla mobilità dei cittadini

Si è svolta presso il Comune di Savignano Irpino (AV), una riunione congiunta organizzata dalle Segreterie Regionali CGIL CISL UIL di Puglia e Campania, con la partecipazione del Commissario di Governo all´emergenza frane – dott. Mario De Biase e dei Sindaci dei Comuni dell´area interessata alla frana di Montaguto.

Nel corso della riunione sono state affrontate le problematiche derivanti dal “movimento franoso” che da oltre un mese sta creando gravi difficoltà sia ai collegamenti ferroviari fra Puglia e Campania, sia all´economia ed alla popolazione locale, con il blocco da oltre tre anni della viabilità stradale (SS. 90).

Le organizzazioni sindacali hanno chiesto con telegramma inviato al Presidente del Consigli dei Ministri, ai Presidenti delle Regioni Puglia e Campania ed al Sottosegretario Bertolaso:

1. l´immediata dichiarazione dello stato di emergenza;
2. lo sblocco dei fondi FAS – Campania, per la soluzione del problema frane;
3. risorse aggiuntive per risarcire i danni alle attività economiche e produttive dell´area interessata;
4. l´attribuzione dei poteri straordinari al Commissario di Governo per l´emergenza frane, al fine di velocizzare al massimo gli interventi per la messa in sicurezza del territorio e per il ripristino dei collegamenti ferroviari e stradali.

CGIL CISL UIL si incontreranno nei prossimi giorni per approntare un documento articolato che, partendo dall´emergenza, indicherà obiettivi, priorità e tempi per interventi strutturali per il rilancio ed il potenziamento dei collegamenti fra le due Regioni, a partire dal progetto “alta capacità”, per favorire concretamente lo sviluppo economico e sociale dei territori e per garantire il diritto alla mobilità dei cittadini.

I sindacati ritengono indispensabile che sulle richiamate problematiche si realizzi il massimo coinvolgimento e coordinamento fra le Regioni Puglia e Campania, gli Enti Locali e tutti i soggetti attuatori interessati (ANAS – RFI).

CGIL CISL UIL programmeranno altresì, iniziative di sostegno alle proposte individuate nel documento.