Rinnovo contratto nazionale lavoratori edili, giudizio positivo dei sindacati di Capitanata

22/04/2010stampainvia
la chiusura unitaria e i contenuti normativi sono una risposta seria, responsabile ed efficace che abbiamo saputo dare alle esigenze di incremento dei salari e dei diritti dei lavoratori e di qualità e sostenibilità della crescita

“In una fase di crisi come quella che sta vivendo il settore, la chiusura unitaria del contratto ed i suoi contenuti normativi sono una risposta seria, responsabile ed efficace che le parti sociali hanno saputo dare alle esigenze di incremento dei salari e dei diritti dei lavoratori e di qualità e sostenibilità della crescita.”
E´ quanto affermano i segretari generali di Feneal, Filca e Fillea della Provincia di Foggia Pasqualino Festa, Urbano Falcone e Vitantonio Pasqualicchio.

La crisi, afferma il segretario generale della Feneal Pasqualino Festa, non ha cancellato il contratto e non ha diviso i lavoratori edili ed i loro sindacati. Con l´Ance abbiamo stipulato un buon contratto che difende efficacemente i lavoratori edili dalla crisi.
Nel nuovo contratto, prosegue il segretario generale della Filca Urbano Falcone, sono stati valorizzati la sicurezza, la bilateralità, il welfare, la legalità, il mercato del lavoro attraverso la Borsa continua nazionale dando un´importante impulso al secondo livello di contrattazione.

A fronte del grande senso di responsabilità delle parti sociali, continua il segretario generale della Fillea Vitantonio Pasqualicchio, spicca l´assenza di risposte concrete da parte del Governo in tema di estensione degli ammortizzatori sociali, di incremento dei controlli in contrasto al lavoro nero, all´illegalità e agli infortuni sul lavoro; cosi come si attende ancora l´avvio di un piano di spesa reale sulle grandi infrastrutture e lo sblocco del Patto di stabilità.

Il sindacato degli edili di Capitanata, unitariamente, si appresta ora a calare i contenuti del contratto nazionale nella realtà complessa della nostra provincia, non solo affinchè vengano rispettati gli aumenti salariali concordati, € 91,00 al 1° livello, € 106,47 al 2° livello e €118,00 al 3° livello suddivise in tre trances sostanzialmente identiche a partire dal 1/4/2010, l´altra dal 1/1/2011 e l´ultima a partire dal 1/1/2012, e che danno un´importante risposta alla richiesta salariale del settore, ma anche in riferimento alle questioni, contenute anch´esse nel contratto, che riguardano i rilasci dei DURC e la loro attivazione per congruità, il Part-Time e tutte le altre norme finalizzate al contrasto del lavoro nero oggetto di una richiesta, di Feneal - Filca e Fillea di Capitanata rimasta ancora inevasa, di un incontro presso la Prefettura mirante alla costruzione di un organismo capace, con la messa in rete di una serie di notizie presenti nelle banche dati di Cassa Edile, Inps, Inail, Ispettorato del Lavoro e Enti locali, di contrastare efficacemente questo grave fenomeno che altera, soprattutto in un periodo di crisi come questo, il mercato e costringe le aziende edili sane a cimentarsi su un terreno improprio come quello dell´illegalità.