Bambini in viaggio tra due Italie negli anni ´50, al Senato la presentazione del libro “I treni della Felicità”
21/06/2010

La storia della rete di solidarietà che negli anni ‘50 affidò per mesi a famiglie del Centro Italia oltre 70.000 figli del Sud vittime delle conseguenze belliche e di rivolte operaie sedate col sangue. Parteciperà il senatore Sergio Zavoli
La scheda del libro dal sito della Ediesse

Sarà presentato giovedì 25 giugno a Roma, nella Biblioteca del Senato intitolata a Giovanni Spadolini, il libro di Giovanni Rinaldi, edito dalla Ediesse, “I Treni della felicità. Storie di bambini in viaggio tra due Italie”.
All´iniziativa, prevista per le ore 17 e promossa dalla casa editrice e dell´associazione culturale “Mosaico”, interverranno Miriam Mafai, che ha firmato la prefazione del volume, il senatore Luigi Compagna, il docente di Letteratura Americana alla Sapienza, Alessandro Portelli, il direttore della campagna “Action Aid” Daniele Scaglione. A presiedere sarà un maestro del giornalismo italiano, il senatore e presidente della Commissione di Vigilanza Rai Sergio Zavoli.
Scritto in presa diretta, il libro ricostruisce le storie di alcuni di quei bambini che su malandati vagoni ferroviari arrivarono in un´altra Italia. Soprattutto di quelli rimasti a vivere nelle famiglie che li avevano adottati, scovati dall´autore nel corso dei suoi viaggi ad Ancona, Follonica, Ravenna, Lugo di Romagna.
Come i bambini figli degli scioperanti di San Severo, arrestati nel 1950 per insurrezione armata contro i poteri dello Stato, per volontà del governo Scelba. Sono Severino, Dante, Zazà, che oggi parlano ricordando i fanciulli che furono in un Paese più povero e semplice, dove mangiare un gelato o un piatto di pasta erano cose che potevano emozionare.
Ma è anche la storia delle «due Italie» e di un Sud ancora socialmente arretratissimo. Fu proprio questo che spinse alcuni di quei bambini a fare una scelta drammatica: lasciare la propria terra e la propria famiglia, restare dove il destino e quei treni li avevano portati, sognando una vita migliore.
Al termine dell´incontro saranno proiettati degli estratti del documentario realizzato dal regista barese Alessandro Piva “Pasta nera”.