Tavano segretaria generale della FP CGIL. "A difesa dei servizi pubblici patto tra lavoratori e cittadini"
05/07/2010

Francesca Tavano, 48 anni, laureata Tecnico biomedico e dipendente dei “Riuniti” di Foggia, ha puntato l´indice contro i provvedimenti del Governo, dal blocco degli scatti contrattuali all´innalzamento dell´età pensionabile per le donne

“UN PATTO CON I CITTADINI-UTENTI”. E´ QUELLO PROPOSTO DA FRANCESCA TAVANO, CHE IL DIRETTIVO della Funzione Pubblica della Cgil di Capitanata ha eletto nuova segretaria generale della categoria, dopo il passaggio di Antonio Bonanese nella segreteria confederale della Camera del Lavoro. “Dobbiamo spiegare alla gente che a seguito dei tagli del Governo e del disegno di destrutturazione del pubblico nel nostro Paese, ottenere un documento o un certificato sarà più problematico, così come fare un prelievo in ospedale, o per gli enti assicurare servizi di assistenza ai bambini e agli anziani”.
Nell´illustrazione delle linee programmatiche, Francesca Tavano – 48 anni, laureata Tecnico biomedico e dipendente degli Ospedali Riuniti di Foggia, già componente della segreteria provinciale della FP CGIL – ha puntato l´indice contro i provvedimenti in materia economica del Governo, dal blocco degli scatti contrattuali già concordati per i dipendenti pubblici, alle misure per l´innalzamento dell´età pensionabile per le donne che lavorano nelle amministrazioni statali. “La crisi è stata un alibi per intervenire in maniera ingiusta e devastante, si intende abbattere lo stato sociale e con esso ogni possibilità di equità e democrazia sostanziale nel nostro Paese”.
Un´azione che punta “a colpire oltre che il lavoro anche il ruolo del sindacato e l´istituto della rappresentanza, dalla legge 133, proseguendo con il mille proroghe passando per la 150 di Brunetta e fino all´ultima finanziaria. Se ne deduce che la destrutturazione del pubblico determinerà la caduta verso il basso anche dei contratti e dei diritti dei lavoratori del privato”.
Serve – l´invito della neo eletta segretaria generale – far passare in maniera capillare tra la gente, i lavoratori, queste informazioni, troppo spesso nascoste dai grandi media. Raccogliere il più ampio consenso cercando di coinvolgere anche Cisl e Uil, spiegare le nostre ragioni e le nostre proposte, per opporci ad un disegno neo-autoritario che mira in ultimo a modificare anche la Costituzione e gli equilibri tra i poteri dello Stato.. Da parte nostra l´impegno è a proseguire sulla strada tracciata da Bonanese in questi anni, nei quali abbiamo governato una categoria che veniva da situazioni particolari e gravose, portandola ad un grado di autorevolezza riconosciuto da tutti”.