Contratti: FILCAMS, raggiunta intesa rinnovo per i lavoratori del turismo della Confindustria. Aumento di 115 euro
12/07/2010

Grandi catene alberghiere, agenzie di viaggi e tour operator, sono tante le strutture interessate da questo rinnovo. Un settore caratterizzato da una forte stagionalità e dove i lavoratori oscillano da 700mila ad un milione
il sito web della Cgil nazionale

È stato raggiungo l´accordo tra le organizzazioni sindacali FILCAMS CGIL, FISASCAT CISL e UILTUCS UIL e le associazioni datoriali aderenti alla Confindustria (AICA e a Federturismo), per il rinnovo del contratto nazionale del Turismo scaduto lo scorso 31 dicembre 2009.
Il contratto decorre a partire dal 1 gennaio 2010 fino al 30 aprile 2013 – con un aumento salariale di 115 euro, più un´integrazione economica di 210 euro da destinare al II livello di contrattazione, sono circa 150mila interessati dal presente rinnovo contrattuale.
Grandi catene alberghiere, agenzie di viaggi e tour operator, sono tante le strutture interessate da questo rinnovo contrattuale. Un settore, quello del turismo caratterizzato da una forte stagionalità (i lavoratori oscillano da circa 700mila ad un milione a seconda del periodo), alta presenza femminile e tanti contratti a termine; un settore che ha bisogno di una politica incisiva, orientata al rilancio ed alla regolamentazione del settore stesso.
Tra i punti qualificanti dell´intesa al primo posto le regole per il contrasto e la regolamentazione delle terziarizzazioni, cioè l´eventuale conferimento a terzi della gestione di un servizio direttamente gestito dall´azienda.
Il contratto prevede in questi casi l´obbligo del negoziato, ricercando prioritariamente il mantenimento dell´unicità aziendale. Ma anche in caso di mancato accordo i vincoli previsti dal contratto sono precisi e di forte tutela dei lavoratori interessati.
La ditta che assume il servizio in appalto ha l´obbligo di garantire il mantenimento occupazionale, l´integrale applicazione del CCNL del turismo sia nella parte economica che in quella normativa. Si è inoltre rafforzato il secondo livello di contrattazione demandando a questo il controllo dell´orario di lavoro e di tutte le forme di flessibilità. Per la prima volta vengono anche destinate risorse economiche (€ 210) certe, da assegnare al secondo livello.
“Un rinnovo importante - afferma Maurizio Scarpa della FILCAMS CGIL Nazionale – un´intesa che giunge in un momento di grave crisi del settore, ma che può essere un punto di partenza indispensabile per tutelare i diritti degli operatori e del settore, dalla difesa del potere d´acquisto dei salari sino alla tutela dei livelli occupazionali”. “Ora – prosegue Scarpa - è urgente iniziare un percorso di rilancio dell´industria turistica, un settore strategico anche per l´economica italiana e per il superamento dell´attuale crisi”.
“Nei prossimi giorni – conclude il dirigente sindacale - chiameremo i lavoratori e le lavoratrici in una vasta consultazione perché possano esprimere il proprio giudizio sull´intesa raggiunta”.
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