Chimica ed energia, 600mila lavoratori in attesa di un contratto

30/01/2006stampainvia
La denuncia della FILCEM CGIL sul rinnovo del biennio economico. Il quadro settore per settore

Il sito di Rassegna.it


Quasi 600 mila lavoratori in attesa di rinnovo. Tante sono in Italia le persone che lavorano nei settori della chimica, dell´energia e delle manifatture che non hanno ancora un nuovo contratto collettivo. Ne dà notizia la Filcem Cgil, la nuova federazione di categoria che accorpa Filcea e Fnle e che celebrerà nei prossimi giorni il suo congresso costitutivo, ricordando che quasi tutti i contratti sono scaduti il 31 dicembre 2005. Si va dagli addetti del settore chimico-farmaceutico agli elettrici, dai lavoratori dell´energia e petrolio a quelli del gas-acqua e della gomma-plastica.
La Federazione, in una nota, fornisce un quadro aggiornato delle trattative settore per settore:
CHIMICO-FARMACEUTICO (220.000 addetti) – La trattativa con Federchimica e Farmindustria si è aperta il 1 dicembre scorso. Già al lavoro commissioni congiunte su: ambiente, salute e sicurezza; relazioni industriali e formazione; piccole e medie imprese. Il prossimo incontro a delegazioni plenarie è previsto per il 22 febbraio. Al momento non emergono dalle controparti sostanziali difficoltà sulla alla piattaforma. I chimici chiedono una cifra in linea con i risultati dell´ultimo biennio (100 euro, n.d.r.);
CHIMICA CONFAPI (15 .000 addetti) – Previsto entro gennaio il varo della piattaforma sindacale;
ELETTRICO (70.000 addetti) – Il contratto unico di settore è scaduto il 30 giugno 2005. Le trattative con Assoelettrica, Enel, Federutility, Grtn, Sogin sono iniziate il 24 novembre e proseguite il 19 dicembre e il 18 gennaio. Il confronto sta entrando nel merito. Definito infatti un fitto calendario di incontri sul mercato del lavoro (24 gennaio), orario e ammortizzatori sociali (15 febbraio), previdenza, assistenza e formazione (1 marzo), relazioni sindacali e ambito di applicazione del contratto (1 marzo). Evitata l´applicazione dell´indennità di vacanza contrattuale. I sindacati hanno avanzato una richiesta superiore a quella del precedente biennio economico (110 euro, n.d.r.);
ENERGIA E PETROLIO (35.000 addetti) – Aperte il 1 dicembre scorso le trattative con Asiep. Già raggiunte (18 gennaio) prime intese sulle relazioni industriali e ambiente, salute, sicurezza (aumentano le ore per l´agibilità delle RLSA), valutate positivamente dai sindacati. Le parti si vedranno di nuovo il 20 e 21 febbraio su classificazioni, assistenza sanitaria, apprendistato e riscrittura del contratto. La richiesta economica è in linea con il precedente biennio economico (109 euro, n.d.r.);
GAS - ACQUA (45.000 addetti) – Il 27 gennaio i sindacati presentano la piattaforma contrattuale alle controparti Anigas, Assogas, Anfida, Federestrattiva e Federutility. Chiedono una cifra superiore a quanto stipulato nel biennio trascorso (103 euro, n.d.r.);
GOMMA-PLASTICA CONFINDUSTRIA (135.000 addetti) – In questo caso è il rinnovo del biennio economico. La richiesta sindacale è di 85 euro sulla cat. F, oltre al costo dell´incremento derivante dall´indennità del notturno (3-4 euro, n.d.r.). Le trattative con Assogomma si sono aperte il 6 dicembre scorso: le parti si sono aggiornate al 26 gennaio;
GOMMA-PLASTICA CONFAPI (35.000 addetti) – Non c´è ancora notizia di avvio delle trattative per il rinnovo del biennio economico; CONCIA (35.000 addetti) – Scaduto da quasi 15 mesi (30 ottobre 2004) il biennio economico.Le richieste appaiono ancora inconciliabili: i sindacati chiedono 80 euro, l´Unic ne offre 60. Comunque Filcem, Femca, Uilcem e Unic si rivedranno il 30 gennaio.
da www.rassegna.it